cotonificio abbandonato

Ex cotonificio Triestino – Ronchi dei Legionari

Ruderi che nascondo una storia lunga, un edificio considerato un tempo punto di riferimento per tanti lavoratori che qui arrivavano da tutto il territorio.

Il Cotonificio Triestino di Ronchi dei Legionari nasce a fine ‘800, rilevato nel 1906 dalla famiglia austriaca dei Brunner. All’epoca contava su 60 telai e 120 persone al lavoro. Qualche anno più tardi gli impiegati raggiunsero quota 250, mentre nel 1912 segnava 350 dipendenti. Situato nel rione di Vermegliano è stato chiuso nel 1966. In tempi recenti risulta acquistato da un privato che ne ha parzialmente curato la ristrutturazione. Secondo le testimonianze di alcune persone del luogo, ha ospitato anche un’azienda di rivestimenti e tessuti. Nel 2011 la parte rivolta alla strada, attualmente meta di vandali, con diversi varchi rotti, è stata colpita da un incendio. L’ultima parte del fabbricato invece risulta utilizzata.

Nei vari decenni della sua produzione, la fabbrica ha visto all’opera migliaia di operai di tutto l’isontino. Le diverse parti della fabbrica risalgono ad annate diverse, dalla strada si notano ancora alcuni fabbricati ormai molto danneggiati, nella parte retrostante, nel verde.
I vari edifici contenevano un tempo la filatura, la torcitura e la tessitura. Trovavano posto anche magazzini, mensa e uffici, la centrale termina, la ciminiera e altri ambienti di servizio. Da alcune ricerche storiche pubblicate si scopre che è stato demolito il grande fabbricato del dormitorio, detto “il castello”, un tempo usato per dare ospitalità alle operaie che arrivavano da fuori città.
Al momento della costruzione il cotonificio si trovava in aperta campagna, mentre ora è inserito tra case e una grande arteria viaria.

Arriviamo nella zona proprio dalla strada trafficata, a poca distanza, e come spesso facciamo andiamo a bere un caffè nel bar più vicino al luogo scelto per la nostra tappa, per chiedere informazioni a chi qui vive o lavora da tempo. Ci raccontano che l’edificio, come ultima destinazione più commerciale che produttiva, ospitava una ditta di tappezzeria, e poi troveremo all’interno molti rotoli e cataloghi che ci fanno pensare a quel settore. Ci dicono anche che sono stati promossi eventi musicali e culturali all’interno (anche in questo caso restano alcuni segni) ma poi un incendio ha devastato tutto. Lo notiamo appena varcata la soglia, che è aperta.

Ci hanno preceduto sicuro vandali o chi qui è entrato per esplorare i locali. Ci sono borse di plastica recenti, volantini pubblicitari, avanzi di bibite, qualche giornale. Gli ambienti sono stati colpiti dalle fiamme e da un lato il soffitto è crollato tanto che dentro sono cresciuti indisturbati diversi alberi. Sul pavimento, qua e là, resta qualche indizio di feste passate, notiamo qualcosa che assomiglia a uno striscione colorato, e poi rotoli e rotoli che forse erano campioni di stoffe differenti. In un angolo spunta anche una sorta di campionario da sfogliare, ormai annerito. La struttura ha un grande fascino e al piano superiore, che ha ormai perso la volta, enormi finestre sono rimaste immutate nel tempo, mentre tutti i muri sono stati imbrattati con murales, anno dopo anno, secondo le date che ancora si vedono chiaramente.

Questa era soltanto una porzione del grande comprensorio, una realtà produttiva molto conosciuta e apprezzata, sulla quale sono stati scritti anche alcuni libri, con testi che si trovano parzialmente in rete, insieme a esami approfonditi sulla struttura architettonica e sui materiali usati. Ora restano pochi segni del passato, ma anche questo, come altri luoghi produttivi che abbiamo toccato, ci fa pensare quante fabbriche la nostra regione ha perso negli anni. Ci siamo già occupati pure di un altro cotonificio, l’ex Olcese di Trieste, che si trova qui online, tra i nostri archivi.

@PUBBLICAZIONE RISERVATA

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Un commento

  1. Vorrei far presente che l’edificio indicato come ex cotonificio Triestino,in realtà è l’ex essicatoio di Ronchi d.L.,sito in via s:Lorenzo 20.
    Il complesso dell’ex cotonificio Triestino,attualmente ristrutturato ed in parte adibito ad uso commerciale,trovasi nel rione di Vermegliano,ed è perfettamente visibile e frequentabile.Se vi interessa sono in possesso di documentazione fotografica,da me perfezionata,che vi posso inviare a titolo gratuito.
    saluti,Mario Stagni

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