inceneritore abbandonato

Ex inceneritore

Vasche con ristagni di acqua maleodorante, atti vandalici che hanno distrutto, come capita spesso, tutto quello che si poteva danneggiare dentro, attrezzature e strumenti rimasti. E all’esterno ecco la grande struttura ormai abbandonata al suo destino. Ci troviamo in un ex inceneritore.

L’impianto venne inaugurato nel 1972 e rimase attivo fino alla fine del 1999. Il complesso edilizio era formato principalmente da un alto corpo di fabbrica per lo smaltimento dei rifiuti, una palazzina più bassa, con una serie di entrate per le operazioni di raccolta e stoccaggio dei rifiuti, e un altro edificio a un piano che un tempo serviva come ufficio, officina e spogliatoio del personale. Chi è entrato dopo la dismissione ha distrutto le pulsantiere dei comandi, la zona degli armadietti dei dipendenti, imbrattando muri e macchinari, che in gran parte sono stati divorati anche dalla ruggine. Uno scenario surreale, tra immondizie ancora presenti e ferraglia gettata qua e là. A impressionare in assoluto è sicuramente il grande braccio meccanico, che un tempo scaricava tonnellate di roba.


Negli ultimi anni è in uno stato di evidente degrado, mentre gli esterni sono ancora parzialmente utilizzati. Nel piazzale infatti si trovano rifiuti che vengono ancora divisi per essere smaltiti, oltre a contenitori e una lunga serie di pietre. Il perimetro della fabbrica è delimitato da una recinzione metallica e da un muro, distrutti in diversi punti .

Sul retro della fabbrica, si trovava l’ impianto che serviva per l’eliminazione dei fumi provenienti dalla combustione dei rifiuti e convogliati, attraverso un sistema di depurazione, verso la ciminiera in acciaio della fabbrica.


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