parco acquatico abbandonato Ho Thuy Tien

Parco acquatico in Vietnam

Un parco acquatico completamente abbandonato e molto suggestivo protetto da guardie e coccodrilli.

Una meta tanto suggestiva quanto esempio di come la malagestione e la combinazione di difficoltà economiche e burocratiche, possa portare alla deriva un indiscutibile potenziale. Non siamo in Italia anzi, siamo in un certo senso dall’altra parte del mondo. Con il prezioso assist fornitoci dai nostri per l’occasione inviati speciali Erica Dudine, Denis Skerk ed Edoardo Fraccaro, andiamo in Vietnam.

Il parco acquatico abbandonato Ho Thuy Tien, situato a 8km da Hue, città del Vietnam centrale, ha avuto un rapporto inversamente proporzionale tra il breve periodo di attività ed il successo poi riscosso grazie al passaparola nel panorama urbex. L’amministrazione di Hue si è infatti ben guardata dal pubblicizzare un luogo che poco lustro può dare a questo territorio dell’est asiatico, ma è bastata una ricerca sul web per venire a conoscenza dell’esistenza di questo posto ormai fatiscente.

La costruzione di Ho Thuy Tien iniziò nel 2001 e con un esborso pari a 3 milioni di Dollari che non portò comunque a terminarne completamente i lavori, venne inaugurato nel 2004, riscuotendo subito successo nella popolazione del luogo. Ciò nonostante, il periodo di attività durò pochi mesi e arrivò la conseguente chiusura. La compagnia di investimenti Haco Hue riprese in mano le redini del parco nel 2006 ma senza successo, vedendosi costretta alla nuova e definitiva chiusura complici problemi finanziari e un giro d’affari non sufficiente per permetterne una oculata gestione.

In un territorio dove la natura già di per sé la fa da padrona, questo ventennio di abbandono non ha fatto altro che permettere alla giungla di impadronirsi progressivamente di tutto il parco. I nostri inviati speciali hanno raggiunto e varcato l’ingresso in moto, nonostante la presenza di alcune guardie. L’interno di questo ampio spazio si sviluppa attorno a un lago, percorrendo il perimetro del quale si possono ancora scorgere diversi scivoli e piscine, tutti elementi che chiaramente versano in condizioni a dir poco deficitarie. Oltre alle guardie all’esterno del parco, diverse persone narrano che la definitiva chiusura abbia portato a una ripopolazione faunistica nel territorio consistente nella presenza di una colonia di coccodrilli, incontro che i nostri ragazzi non hanno tuttavia fortunatamente dovuto affrontare nel corso di questa esplorazione.

Momento indubbiamente topico dell’esperienza, l’arrivo e la successiva visita a quella che era forse la principale attrazione di Ho Thuy Tien, un monumento a forma di testa di dragone in mezzo all’acqua, collegato alla terraferma da tre passerelle e consistente in tre piani di scale. Una volta percorse, si arriva a un punto panoramico sul lago sottostante, le fauci del dragone fungono letteralmente da terrazzino.

La municipalità di Hue ha annunciato nel 2020 di voler rimettere in sesto il parco per poterlo riaprire nel 2023, ma le condizioni pressoché disastrate della struttura oltre al veto posto da Haco Hue, hanno di fatto stoppato sul nascere qualsiasi residuo tentativo di restituire alla vita un luogo dal fascino incredibile. Allo stato attuale, oltre alle visite in chiave urbex, Ho Thuy Tien ha attirato l’attenzione di alcuni cantanti coreani, indonesiani ed anche italiani (il gruppo di musica elettronica Meduza) per girare al suo interno alcuni video clip. E nel frattempo, con la natura sempre più padrona e il costante quanto progressivo deterioramento delle strutture, tornare all’originaria destinazione di utilizzo diventa sempre più pura utopia.

parco acquatico abbandonato Ho Thuy Tien
parco acquatico abbandonato Ho Thuy Tien

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